Trieste, 8 maggio 2025 - La più grande città portuale italiana, Trieste, ha ospitato la conferenza “Corridoio di mezzo: opportunità di collegare l'Europa con il Kazakhstan attraverso i porti di Trieste e Monfalcone”, dedicata allo sviluppo della cooperazione nel campo dei trasporti e della logistica tra Kazakhstan e Italia. Vi hanno partecipato rappresentanti del Parlamento europeo, della direzione dei porti italiani di Trieste e Monfalcone, responsabili di aziende di logistica.
La parte kazaka era rappresentata dall’Ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Yerbolat Sembayev, dal Presidente del Comitato per i trasporti ferroviari e marittimi del Ministero dei Trasporti del Kazakhstan, Zhanibek Taizhanov, dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della società nazionale "Porto Commerciale Marittimo Internazionale di Aktau", Ivan Goncharov, insieme ad altri rappresentanti di aziende kazake attive nel settore del trasporto e della logistica.
L’attenzione principale dei partecipanti è stata rivolta all’ampliamento della cooperazione logistica con il Kazakhstan, considerato un partner strategico e nodo centrale del Corridoio di Trasporto Internazionale Transcaspico (TITR), che, nell’attuale contesto geopolitico, rappresenta un hub commerciale alternativo tra l’Asia e l’Europa.
Intervenendo alla conferenza, l’Ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Yerbolat Sembayev, ha sottolineato che, per il Kazakhstan, situato nel cuore del continente eurasiatico, lo sviluppo della logistica internazionale e dei corridoi di trasporto sostenibili rappresenta una delle priorità strategiche. Il nostro Paese considera l’Italia non solo come un partner politico ed economico affidabile, ma anche come un elemento chiave nell’ampliamento dell’integrazione eurasiatica.
«Il porto di Trieste, grazie alla sua posizione geografica unica e alle moderne infrastrutture, rappresenta una porta principale verso l’Unione Europea. In questo contesto, il Kazakhstan è interessato a sviluppare una cooperazione diretta e reciprocamente vantaggiosa tra il porto di Trieste e i porti kazaki sul Mar Caspio – Aktau e Kuryk», ha sottolineato Yerbolat Sembayev.
L’Ambasciatore ha inoltre evidenziato che la cooperazione tra i centri logistici dei due Paesi può dare un nuovo impulso agli scambi commerciali tra l’Europa e l’Asia, soprattutto alla luce del crescente rilievo del Corridoio di Trasporto Internazionale Transcaspico (TITR), nonché della nuova iniziativa infrastrutturale globale India–Medio Oriente–Europa, nella quale il porto di Trieste si configura come il punto di approdo più promettente per i flussi di merci.
«Il Kazakhstan è già oggi un hub di transito fondamentale per il commercio tra la Cina, i Paesi dell’Asia Centrale e l’Europa. Oltre l’80% del transito terrestre dalla Cina verso l’Europa attraversa il nostro territorio. Siamo pronti a offrire ai partner italiani infrastrutture logistiche, opportunità di investimento e stabilità politica per la realizzazione di progetti comuni», ha dichiarato il diplomatico kazako.
A sua volta, il Presidente del Comitato per i trasporti ferroviari e marittimi del Ministero dei Trasporti del Kazakhstan, Zhanat Taizhanov, ha illustrato ai partecipanti della conferenza le misure adottate dal Kazakhstan per sviluppare il proprio potenziale di transito e modernizzare i corridoi di trasporto. In particolare, il rappresentante kazako ha presentato la Road Map per lo sviluppo del Corridoio Transcaspico (TITR) fino al 2027, insieme ai principali progetti infrastrutturali ferroviari e marittimi del Paese.
Durante la conferenza è intervenuta anche l’eurodeputata Anna Maria Cisint, la quale ha sottolineato l’importanza strategica del TITR non solo per il Kazakhstan e l’Asia nel suo complesso, ma anche per l’Europa.
«Il Kazakhstan è un partner chiave e un nodo centrale del Corridoio di Mezzo. Il suo dinamismo e i suoi investimenti nello sviluppo di questa rotta strategica trovano un naturale punto di incontro in Europa. Siamo fermamente convinti che i porti di Trieste e Monfalcone, grazie alle loro caratteristiche uniche, siano perfettamente idonei a diventare le principali porte d’accesso al mercato europeo per i trasporti kazaki», ha sottolineato Anna Maria Cisint.
Il consigliere del Comitato Trasporti del Parlamento Europeo, Christiano Donnelly, ha evidenziato l'importanza della cooperazione con il Kazakhstan nello sviluppo del Corridoio di Trasporto Internazionale Transcaspico.
«L’Unione Europea riconosce chiaramente il ruolo fondamentale del Kazakhstan come vero e proprio pilastro del Corridoio di Mezzo. La sua posizione geografica strategica lo rende un ponte insostituibile per il transito delle merci tra Asia ed Europa, e l’UE mira a rafforzare il dialogo e la cooperazione con Astana in questo ambito», ha dichiarato Donnelly.
Nel corso della conferenza sono state presentate anche le relazioni di rappresentanti di aziende kazake e italiane attive nel settore dei trasporti e della logistica.