Trieste, 8 maggio 2026 – L’Ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Yerbolat Sembayev, ha deposto fiori presso l’obelisco in memoria dei 36 militari kazaki dell’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia, caduti durante la Seconda guerra mondiale nella liberazione delle regioni settentrionali d’Italia. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle autorità locali, organizzazioni pubbliche e della diaspora kazaka.
L’Ambasciatore Yerbolat Sembayev ha rivolto un messaggio di congratulazioni ai presenti in occasione della Giornata della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, sottolineando che questa ricorrenza simboleggia l’impresa immortale dei nostri antenati, che nella guerra più sanguinosa della storia dell’umanità hanno difeso la propria terra e sconfitto il nazismo. L’Ambasciatore ha evidenziato il contributo significativo del popolo kazako alla vittoria contro il nazismo. Secondo le sue parole, molti kazaki si sono arruolati volontariamente al fronte e hanno sacrificato la propria vita per la libertà e l’indipendenza della Patria.
“Oggi, grazie all’obelisco commemorativo di Trieste, ricordiamo con orgoglio i nomi di coloro che hanno dato la vita per la vittoria. Centinaia dei nostri connazionali, con le loro imprese immortali, hanno inscritto per sempre i propri nomi nella storia della Grande Vittoria. I nomi dei 36 kazaki che hanno partecipato alla liberazione di Trieste e degli altri eroi della guerra rimarranno per sempre nella nostra memoria”, ha dichiarato Yerbolat Sembayev.
L’obelisco è stato inaugurato il 25 aprile 2010. L’autore è lo scultore kazako A. Kutanov. Nel 2025 il monumento è stato restaurato con il sostegno del Console Onorario del Kazakhstan nella regione Friuli-Venezia Giulia, Luca Bellinello.
Nell’ambito della visita a Trieste, l’Ambasciatore Yerbolat Sembayev ha inoltre incontrato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Trieste e Monfalcone, Marco Consalvo. Durante l’incontro sono state discusse le prospettive di sviluppo della cooperazione nel settore dei trasporti e della logistica, comprese le opportunità di ampliamento della collaborazione lungo il Corridoio di Trasporto Internazionale Transcaspico (TITR), nonché il rafforzamento dei legami tra il Kazakhstan e l’infrastruttura portuale del Nord Italia.
Le parti hanno sottolineato il valore strategico del porto di Trieste come uno dei principali nodi logistici della regione adriatica ed hanno espresso interesse nello sviluppo di ulteriori contatti tra le strutture competenti del Kazakhstan e dell’Italia.